“La Piscina di Siloe ” 1-3 Marzo – Pimonte (NA)

Ciao a tutti amici lettori, sono Francesca e scrivo per raccontarvi che nel weekend dal 1°Marzo al 3 Marzo ho RIACQUISTATO LA VISTA!
Soffrivo di “astigmatismo”, ma prima di questo ritiro “Piscina di Sìloe” non ne ero pienamente cosciente: una persona astigmatica non è capace di mettere a fuoco in maniera regolare ma solo in parte, e nei casi peggiori può arrivare a percepire le immagini totalmente distorte o leggermente sdoppiate; ed io esattamente così sono arrivata al ritiro tenutosi a Pimonte (NA) con l’equipe diocesana “E_kippàh, Tienici Con Te” della Scuola di Evangelizzazione Sant’Andrea.
Mi sono iscritta dopo aver visto la locandina nelle storie Instagram dell’E_kippàh e a differenza delle altre volte non ho avuto un invito personale e non c’è stato bisogno di qualcuno che mi invogliasse a coglierlo, ma lo Spirito Santo ha agito subito: vista la locandina sentivo dentro di me che qualcosa mi aspettava lì! E così è stato: Gesù mi aspettava per il nostro “secondo incontro”, un incontro che si è rivelato essere più serio, più maturo, oserei dire adulto, senza aspettative, senza scuse, ma un faccia a faccia che scombussola il tuo io più profondo!

A causa di diverse peripezie accadute nelle settimane che precedevano questo incontro sono giunta al ritiro con i seguenti sentimenti nel cuore: “Non sono in grado, non valgo abbastanza, ho fatto solo scelte sbagliate ecc…”, tutti pensieri che non mi facevano accogliere me stessa e la mia vita presente e passata.
Avevo iniziato a riversare questi sentimenti anche nel mio percorso spirituale e di preghiera: sentivo di dover per forza fare qualcosa, fare di più per “poter meritare”… anche il sacramento del perdono non lo stavo vivendo “per dono”. A causa di ciò il mio testimoniare Cristo era diventato difficile, perché sentivo che quello che annunciavo agli altri poi nella mia vita non riuscivo a viverlo a pieno.

Per cui, “cieca”, come il protagonista del Vangelo che ci ha accompagnati in questo ritiro, Gesù mi ha mandata a Sìloe e, senza alcuna promessa fatta, ha operato in me profonde guarigioni, alcune evidenti, altre meno, ma che sono sicura stanno già operando in me!
Ciò che porterò sempre con me da questo ritirò è il momento in cui mi sono prostrata dinanzi a Gesù, non lo avevo mai fatto in questo modo e soprattutto non avevo mai sentito Lui così vero e in contatto con me, non esistevano più persone intorno, più pensieri intrusivi, solo io e Lui… nessuna maschera, solo la Francesca più vera che io stessa abbia mai visto, forse proprio perché mi sono sentita guardata senza aver fatto nulla per ricevere questo sguardo… Ho percepito Gesù come realmente presente, lì per me e con me ed in quel momento ho pianto, dall’anima… e ho chiesto la grazia di poter restare sempre umile!
Così ho capito che non c’è cosa che io possa fare per meritare tutto quest’amore gratuito, semplicemente posso impegnarmi a non sprecare più alcun attimo, perché io, la mia storia e il mio portare Gesù agli altri VALIAMO IL SUO SANGUE! … che cosa enormeee!

Vi saluto con tanta gioia, e vi auguro di incontrare Gesù “da ciechi”!
Francesca Chiara